Arrivano i viaggi a sorpresa Si spende pochissimo

 Arrivano i viaggi a sorpresa Si spende pochissimo, ma bisogna lasciare libera almeno una voce fra data, meta e luogo di partenza

Stabilire la meta, scovare il volo giusto, confrontare gli alberghi, prenotare le attrazioni: bello, perché significa comunque vacanza, ma impegnativo come tutte quelle operazioni umane in cui far combaciare ogni cosa non è semplice. In America, dove ne sanno sempre una di più degli altri, c’è chi si è inventato il “viaggio al buio”: meta e data sono stabiliti dal tour operator. 

Un modo molto millennials

che ha in mente di stravolgere totalmente la consueta trafila di un viaggio, che sia figlio di ricerche in rete o delle tranquille prenotazioni in agenzia, dopo aver dato fondo ai cataloghi. L’idea della roulette russa dei viaggi, da pochissime settimane sbarcata anche in Italia, si chiama www.flykube.com, è una start up italo-spagnola che promette week end 2 notti e tre giorni da 100 euro in su (ma mai superiori a 300), in cui è richiesto soltanto di avere un po’ di fiducia e la valigia pronta, perché da un momento all’altro arriva la conferma e bisogna partire. Sulle tre variabili di ogni viaggio – meta, luogo di partenza e data – ogni viaggiatore ha diritto di sceglierne due, lasciando la terza a FlyKube.

aeroporti

Si può, in pratica, stabilire da dove partire fra uno dei cinque aeroporti italiani previsti finora (Milano, Roma, Venezia, Napoli e Firenze), oppure la meta del proprio viaggio, o ancora la data preferita. Ma una delle tre opzioni, per regolamento, deve restare una sorpresa fino a poche ore dalla partenza. Ovviamente, più si è rigidi nelle scelte e più il prezzo sale, anche se resta comunque contenuto e allettante. Per 150 euro, ad esempio, si ottiene il diritto di scegliere data di partenza (sempre che sia compresa fra venerdì e domenica o da sabato a lunedì) ma non la destinazione.

A decidere non è un impiegato dispettoso ma l’algoritmo di un computer. Che valuta la disponibilità dei voli su una ventina di capitali europee. Fra cui mete classiche come Parigi, Madrid, Londra, Barcellona, Budapest, Praga, Amsterdam, ma con la possibilità di eliminarne tre in partenza. A quel punto non resta che pazientare. due giorni prima della partenza, via email arriveranno i biglietti aerei, voucher dell’albergo e perfino una guida della città per ottimizzare la visita. 

Scegliere la meta del proprio viaggio

Opzione numero due. sempre al costo di 150 euro: scegliere la meta del proprio viaggio. Ma senza sapere esattamente la data, comunque compresa in un mese che è possibile indicare. Questa volta, FlyKube viene incontro agli eventuali problemi di lavoro, consegnando i documenti di viaggio cinque giorni prima della partenza.  L’ultima possibilità di scelta, per molti versi la più intrigante e la più “cheap”, è quella che si ferma a 100 euro: nessuna scelta su data e meta.

mese preciso di partenza,

Si può opzionare al massimo un mese preciso di partenza. Ma su tutto il resto – destinazione, hotel e week end – si resta nel dubbio fino a cinque giorni prima di volare via. Per dare una mano a chi teme di perdersi nei meandri del regolamento, sono previste eccezioni che si trasformano in sovrapprezzi, comunque sempre molto contenuti.

Per 25 euro in più, ad esempio, si può eliminare un week end fra i quattro del mese scelto. Per 10 euro è possibile indicare la fascia oraria di partenza preferita. Ma quello che può sembrare un azzardo, nasconde in realtà standard di qualità molto elevati. Con arrivi e partenze dai principali aeroporti. Hotel centrali a tre o quattro stelle e spesso con compagnie aeree per nulla low cost. Nessun trucco, se non la grande conoscenza del settore dei tre soci di FlyKubr. Un italiano e due spagnoli, titolari di un’agenzia di viaggi a Barcellona e da anni abilissimi a veleggiare fra i last minute.

articolo di
https://www.quotidianocanavese.it/lifestyle/arrivano-i-viaggi-a-sorpresa-25526

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