Brasile il Cristo di Rio illuminato “indossa” la mascherina

BRASILE IL CRISTO DI RIO ILLUMINATO “INDOSSA” LA MASCHERINA

La statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro, in Brasile, torna a essere illuminata. Questa volta con la proiezione di una mascherina sul volto per sensibilizzare la popolazione a utilizzare i dispositivi di protezione. La statua era già stata illuminata nel giorno di Pasqua per rendere omaggio a medici e sanitari impegnati nella lotta al virus

Il Cristo Redentore (in portogheseCristo Redentor) è una statua in stile Art Déco rappresentante Gesù Cristo. Collocata sulla cima della montagna del Corcovado, si erge a 700 m s.l.m. a picco sulla città e sulla baia di Rio de Janeiro, ed è alta 38 mt., di cui 8 fanno parte del basamento.

Descrizione

La statua, fatta di calcestruzzo e pietra saponaria e costruita fra il 1922 e il 1931.  E’ un simbolo della città e del Brasile e rappresenta il Cristo Redentore dell’umanità., inserita nel 2007 fra le sette meraviglie del mondo moderno. Ai piedi della statua è posta una targa messa dalla comunità italiana nel 1974 (in occasione del centenario della nascita di Guglielmo Marconi); per commemorare l’accensione delle lampade della statua tramite un impulso radio da Roma da parte dello scienziato italiano il 12 ottobre 1931.

Storia

L’idea di costruire una statua in cima al monte Corcovado nacque intorno al 1850,; quando il prete cattolico Pedro Maria Boss chiese alla principessa Isabella dei fondi per la costruzione di un grande monumento religioso. Quest’ultima non era molto d’accordo con questa idea; che fu completamente abbandonata nel 1889 quando il Brasile divenne una repubblica e si ebbe la separazione tra Stato e Chiesa.

Inoltre una seconda proposta per la costruzione della statua fu lanciata dall’arcidiocesi di Rio de Janeiro nel 1921. Si organizzò un evento chiamato Settimana del monumento per la raccolta dei fondi necessari alla sua costruzione. I quali giunsero in larghissima parte da cattolici brasiliani. Il progetto di questa costruzione doveva contenere una rappresentazione del simbolo cristiano della croce; e il Cristo doveva avere nelle mani un globo ed essere situato su un basamento rappresentante il mondo. Tuttavia fu scelto il progetto del Cristo con le braccia aperte.

Paul Landowski

Il monumento fu progettato dallo scultore francese Paul Landowski e come supervisore alla costruzione fu scelto l’ingegnere locale Heitor da Silva Costa. Un gruppo di tecnici studiò il progetto di Landowski e decise di sviluppare la struttura in calcestruzzo e pietra saponaria anziché in acciaio perché questo materiale è più adatto a strutture a forma di croce. Si decise, inoltre, di ricoprire lo strato esterno di un materiale al tempo stesso malleabile e resistente a condizioni climatiche estreme. Il volto della statua è opera dello scultore romeno Gheorghe Leonida.

Il monumento fu inaugurato il 12 ottobre 1931 dal presidente Getúlio Vargas in una grande e sontuosa cerimonia. Il segnale per l’illuminazione della statua arrivò dalla potente stazione radio di Coltano, frazione di Pisa, ad opera di Guglielmo Marconi.

Nell’ottobre del 2009, in occasione del 78º anniversario della statua, l’arcivescovo di Rio de Janeiro Eusébio Oscar Scheid consacrò una cappella sotto la statua.[3]

fonte https://youmedia.fanpage.it/gallery/aa/5eafdcc8e4b07e4dda6595c1

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