Notte d’incanto a Capri, la via Lattea illumina i Faraglioni

Notte d’incanto a Capri, la via Lattea illumina i Faraglioni

I Faraglioni, i tre imponenti picchi rocciosi che si ergono dal mare. Icona internazionale dell’isola di Capri, e la via Lattea, esaltata dal ridimensionamento dell’inquinamento luminoso post-lockdown. Uno scatto straordinario di Mario Coppola racconta la notte isolana: benché manchi la proverbiale luna caprese, l’armonia degli elementi sembra rimandare a celebri versi di Pablo Neruda: “L’isola regge nel suo centro l’anima come una moneta / che il tempo e il vento pulirono lasciandola pura / come mandorla intatta e agreste tagliata in pelle di zaffiro”. 
Foto Mario Coppola

faraglioni di Capri sono tre picchi rocciosi posizionati a sud-est dell’isola omonima, famosi in tutto il mondo[1] grazie alla suggestiva e storica panoramica offerta dai giardini di Augusto.

Queste sporgenze sono identificate con tre nomi distinti: il primo (unito alla terraferma) è il Faraglione di Terra; il secondo, separato dal primo dal mare, è quello di Mezzo; mentre il terzo, proteso verso il mare, è il Faraglione di Fuori. Quest’ultimo è molto noto poiché è l’unico habitat della famosa lucertola azzurra.

I faraglioni sono:

faraglione di Terra (o Stella), che è l’unico ancora unito alla terraferma, è il più elevato con i suoi 109 metri.

faraglione di Mezzo (o Saetta), è quello in cui è presente la cavità al centro, una galleria naturale lunga 60 metri che lo attraversa per intero, raggiunge un’altezza di 81 metri. La denominazione forse è da attribuirsi a un culto della Madonna della Libera, anche conosciuta come Stella Maris, cui è stata dedicata una cappella trecentesca sul monte Castiglione.

faraglione di Fuori (o Scopolo), cioè promontorio sul mare, che raggiunge un’altezza di 104 metri. Proprio su quest’ultimo faraglione vive la famosissima lucertola azzurra.

Notte d’incanto a Capri http://www.gitemania.com

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