Cipro, l’isola dove è sempre estate

Scoprire è Cipro è comprendere la storia del Mediterraneo, una terra speciale fatta di rocce a picco sull’acqua turchese, spiagge bianche e antichi villaggi dove la parola ospitalità ha ancora un valore speciale. Più vicina al Medio Oriente che all’Europa, la terza isola del Mediterraneo per estensione profuma di macchia mediterranea e spezie arrivate dall’est. Unisce atmosfere greche, influenze orientali e antichi retaggi culturali. Da sempre crocevia commerciale, ha accolto culture diverse che hanno lasciato la propria impronta. Dai Fenici agli Egizi, i Bizantini, i Veneziani i Turchi e gli Inglesi: uno straordinario patrimonio da esplorare partendo da sud ovest, dove il tempo sembra scorrere più lento. 

La dolce vita di Pafos

Un tempo era la capitale di Cipro, oggi Pafos è una scenografica città portuale a sud ovest dell’isola e a sole tre ore di volo dall’Italia. Architetture bianche, ville neoclassiche, un lungomare che sa di dolce vita e parchi archeologici da Patrimonio Unesco. Il centro storico è un piccolo cuore di strade pedonali intorno a piazza Kennedy e ai giardini municipali. 

È qui che si concentrano i migliori indirizzi dove far tappa per scoprire il lifestyle di questa tranquilla cittadina sul mare. Un colpo d’occhio dall’alto si ha dalle terrazze del Muse Cafè Kitchen Bar, perfetto per una colazione o un aperitivo alla sera. Mentre per cena si va da Koutourou (25 Martiou, Pafos, tel. +357 26 952953) per assaggiare, tra atmosfere vintage e pezzi di modernariato, uno dei migliori halloumi (il formaggio tradizionale) della zona, servito al forno e accompagnato da salse e cipolle caramellate. Non lontano c’è Deep Blue (+357 99 433303), la boutique della designer Stella Patsalidou: i suoi gioielli sono splendide architetture da indossare.

Dal porto – con il castello a sorvegliarne l’ingresso – una passeggiata a piedi a bordo acqua porta in una mezz’ora al boutique hotel Constantinou Bros Asimina Suites, un cinque stelle adult only di sole suite affacciate sul mare. Ci sono piscine, giardini, una spa e un suggestivo ristorante vicino alla spiaggia privata, un’insenatura protetta dove il mare è sempre calmo.

#blueteraphy

A nord e a sud di Pafos il litorale è un succedersi di insenature, lunghe spiagge, alte scogliere, grotte (bellissime al tramonto le Pafos Sea Caves) e archi naturali. A una decina di chilometri a nord ovest Coral Bay è uno stop per famiglie, con bagni attrezzati, giochi e centri per gli sport d’acqua. Più tranquilla Agios Georgios, mentre è selvaggia e protetta la penisola di Akamas:  oltre duecento chilometri quadrati, con valli, gole e ampie baie sabbiose, una incontaminata e rigogliosa riserva naturale sul mare con un’infinita varietà di piante e una ricca fauna ornitologica. Nel fitto della vegetazione c’è la grotta dei Bagni di Afrodite e poco oltre la laguna blu, uno specchio di mare turchese e pulito (nel 2019 Cipro ha conquistato ben 65 Bandiere Blu). 

Ci si arriva a piedi lungo sentieri per il trekking o con escursioni in barca o in jeep. Le organizza anche Anassa, un elegante e appartato boutique hotel dallo stile mediterraneo con una thalasso spa, giardini, terrazze e spiaggia privata. 

Dalla parte opposta, verso Limassol, c’è Petra Tou Romiou dove la natura incontra la leggenda: in questa spiaggia di ciottoli e massi rocciosi si dice sia nata Afrodite, dea della bellezza e dell’amore. Secondo la Teogonia di Esiodo, uscita dalle onde “approdò, la dea veneranda e bella” sulla spiaggia di Pafos. 

Antiche pietre

Uno dei siti archeologici più interessanti di Cipro si trova proprio a Pafos. Qui, quattro secoli prima di Cristo, sorgeva una grande città: rimangono i resti di fortezze, tombe, palazzi e i mosaici delle ville romane, con rappresentazioni mitologiche ben conservate. Sono tra i più belli del Mediterraneo. 

Un altro sito interessante è Kourion, su una scogliera a picco sul mare è uno dei più spettacolari dell’isola. Fu un’importante città-stato nell’antichità con un magnifico Teatro Greco-Romano completamente restaurato dove d’estate allestiscono spettacoli musicali e di prosa. La tradizione racconta che venne fondata, come molte altre città di Cipro, da un eroe greco di ritorno dalla guerra di Troia. 

Il richiamo della terra: aziende vinicole, antichi tessuti e villaggi rurali

Terra di tenacia contadina e mani sapienti, le campagne intorno a Pafos che si estendono fino alle pendici dei monti Troodos sono un concentrato di bellezza dal fascino autentico. Paesaggi da far west, filari di vite, antiche chiese e monasteri si alternano a villaggi rurali dove l’artigianato ancora resiste e il lavoro contadino si mescola a una genuina ospitalità. Case private e agriturismi aprono le porte ai visitatori per assaggiare i prodotti (rigorosamente biologici) del territorio. L’abitudine è un brunch a metà mattina, una carrellata di squisiti piatti tradizionali che raccontano una gastronomia varia e squisita. 

Come da Sofia’s (Letymbou Village, 2, Markou Drakou; tel. +35799995961; prezzi: 10 euro il bunch; 20 la cena) che mette in tavola pane appena sfornato, ricotta fresca, halloumi, marmellate, uova e altre specialità: un trionfo di sapori e colori che culmina alla sera con il mezé, la classica cena locale con tante portate da condividere. 

Le vie del vino

Omodos, un caratteristico villaggio con il bellissimo Monastero ortodosso di Santa Croce, si dice che un tempo ogni casa della zona producesse il proprio vino. Una tradizione, quella cipriota, che ha oltre 6000 anni è ancora molto attiva, come dimostrano le sette strade del vino che tagliano l’isola e le tante cantine che producono etichette spesso premiate. Sono circa una cinquantina in tutta l’isola.”. 

Uno dei percorsi più interessanti è “Laona Akamas” dove c’è Kathikas, un villaggio famoso per i vitigni a bacca bianca: tra tutti, il Xynisteri. E’ qui la cantina Vasilikonfondata nel 1993 dai fratelli Kyriakides. Il suo successo è dato dall’ottima qualità delle uve. All’interno oltre a sale degustazioni e una bella terrazza dove mangiare c’è un museo rurale.

Puntare in alto

Il lato verde e “appuntito” di Cipro si risponde al nome Troodos, una catena montuosa paradiso per trekker, escursionisti, birdwatcher e sciatori. Cipro, infatti, è la località sciistica più meridionale d’Europa: le sue piste sono frequentate dai primi di gennaio a marzo. La cima più alta è quella del monte Olimpo, 1951 metri. Tutta la zona è parco naturale, un susseguirsi di boschi fitti e piccoli villaggi dalle strade acciottolate e le architetture tradizionali. 

Lofou, uno scenografico saliscendi tra case antiche e ben ristrutturate, c’è  l’Apokryfoun country retreat appartato e elegante. Vecchie case di pietra sono state rinnovate dai proprietari, l’architetto Vakis Hadjikyriacou e da sua moglie Diana, interior designer. Il ristorante, con tavoli esterni che si affacciano sulla piscina, è un indirizzo da veri gourmet. 

Per chi

Per foodie, amanti del mare, della natura e per viaggiatori esigenti che cercano storia, cultura e l’estate fuori stagione a tre ore d’aereo. 

Quando

La stagione perfetta è da settembre a inizio dicembre: temperature intorno ai 30 gradi e acqua calda (26 gradi). Non ci sono molti turisti ed è possibile avere lunghe spiagge tutte per sé.

Informazioni

www.turismocipro.it

www.visitcyprus.com  

Arrivare

Voli Ryanair a Cipro

Testi e foto di Silvia Ugolotti

@silvia.ugolotti

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