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Mercatini di Natale a Castellabate 15 dicembre 2019

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Descrizione

Mercatini di Natale a Castellabate 15 dicembre 2019

OTTAVA EDIZIONE DEI MERCATINI DI NATALE NEL FASCINO DEL BORGO MEDIOEVALE DI CASTELLABATE
BUS DA NAPOLI -C/MARE – ANGRI – SCAFATI -NOCERA -SALERNO
€.20 – Persona
🚌 Bus/A/R (Gita di Pomeriggio)
PER INFO 081947468

Castellabate

Nel centro storico di Castellabate non mancano appuntamenti con il Natale tra degustazioni e artigianato di qualità.
Il Borgo Antico di Castellabate, la piazza 10 Ottobre e le stradine adiacenti si trasformano in un ambiente natalizio. Sstand per la degustazione di dolci, prodotti tipici natalizi cilentani, regali artigianali a tema natalizio in un’atmosfera fatta di luci e melodie della tradizione popolare.

STORIA

Castellabate è una zona abitata fin dall’epoca preistorica , come testimoniano i reperti in pietra rinvenuti ad Alano, San Marco e in località Sant’Antonio (nei pressi di Licosa). Tracce di vita nel periodo neolitico nell’area di Tresino sono attestabili dalle selci e un’ansa attribuibile alla cultura di Diana rinvenute.

Nel corso dei secoli sul territorio si insediarono poi diverse popolazioni come gli Enotri, che occuparono la fascia costiera cilentana nell’VIII secolo a.C. prima della colonizzazione greca. I greci trezeni, scacciati da Sibari, nel V secolo a.C. fondarono sul monte Tresino la città Trezene d’Italia. Altre testimonianze di una civiltà greca, come dimostrano i ritrovamenti in loco, si hanno sul promontorio di Licosa e dintorni, sede della città di Leucosia o Leukothèa.

i Leucanoi

Da questa potrebbe derivare il nome della popolazione italica che nel IV secolo a.C. abitò la costa tra Poseidonia e Elea: i Leucanoi poi Lucani. I patrizi Romani, dopo la conquista della zona denominata integralmente da loro Lucania, costruirono numerose ville (di cui permangono i ruderi) nella regione della fascia costiera che va da Licosa a Tresino, che comprendeva il porto greco-romano della città di Erculia (San Marco)

Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente iniziò il lungo periodo delle dominazioni barbariche, caratterizzato da una certa instabilità fino all’avvento dei Goti di Teodorico e più tardi dei Bizantini. Nell’846 Licosa fu considerata una roccaforte di pirati Saraceni, che furono sconfitti proprio nella decisiva battaglia di Licosa da una coalizione di poteri locali che comprendeva tutti i soggetti danneggiati dalle incursioni musulmane: il Ducato di Napoli, il Ducato di Amalfi, il Ducato di Gaeta e il Ducato di Sorrento.

Castello dell’abate

Le prime notizie ufficiali sul territorio risalgono al 977, quando il vescovo di Paestum Pandone vendette alcuni possedimenti terrieri che facevano capo alle chiese di Santa Maria de Gulia, Santa Maria Litus Maris e San Giovanni di Tresino a marinai di Atrani. In queste terre ci fu anche la presenza dei monaci basiliani profughi dell’oriente, la cappella di Santa Sofia ne è una testimonianza. I Longobardi e i Normanni sono tra le popolazioni che hanno lasciato nella zona un forte segno tangibile della loro presenza. I Longobardi inizialmente depredarono queste terre, ma dopo la loro conversione al cristianesimo operata dai benedettini ne divennero i benefattori attraverso l’imposizione feudale.

Essi, data la loro profonda devozione per san Michele Arcangelo, denominarono colle Sant’Angelo l’altura su cui sarebbe sorta Castellabate. Nel 1028 il principe Guaimario III di Salerno scacciò i Saraceni definitivamente. Nel 1072 fu il principe longobardo Gisulfo II di Salerno a donare le terre di Castellabate all’abate della badia di Cava Leone I. Il lavoro svolto dai benedettini fu talmente meritorio durante la dominazione normanna, soprattutto per le bonifiche operate, che Guglielmo II di Puglia nel settembre del 1123 gli concesse il privilegio di costruire una fortezza per difendere le popolazioni locali dagli attacchi dei pirati saraceni, i quali compivano frequenti scorrerie nella zona.

 

Informazioni aggiuntive

CITTA' DI PARTENZA

salerno parco pinocchio ore 16:00, SCAFATI ALLE ORE 15:20, NAPOLI via galileo ferraris ORE 15.15, NOCERA INF USCITA AUT ORE 15:30