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week-end a Venezia dal 12 al 14 giugno 2020

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Descrizione

week-end a Venezia dal 12 al 14 giugno 2020

PROGRAMMA : week end a Venezia

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LA QUOTA COMPRENDE :
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  • HOTEL 3 STELLE  CENTRALE ASSISTENZA GITEMANIA
  • ASSICURAZIONE MEDICO BAGAGLIO
LA QUOTA NON COMPRENDE:
TUTTO QUELLO   NON SPECIFICATO NELLA QUOTA COMPRENDE
TRASFERIMENTI ,ENTRATE A MUSEI E MANCE E TASSE DI SOGGIORNO  E PRANZI

Clima

Il clima di Venezia è quello tipico della pianura padana, mitigato per la vicinanza al mare (temperature invernali circa 5 °C in media) e nelle massime estive (28 °C in media). Si può considerare un clima di transizione tra il subcontinentale e il subtropicale umido. La piovosità raggiunge i suoi picchi in primavera e in autunno e sono frequenti i temporali estivi. In inverno non sono infrequenti le nevicate (ma normalmente la neve tende a sciogliersi rapidamente), tuttavia la notte brina spesso, cosa che coinvolge anche le acque lagunari delle zone più interne. L’elevata umidità può provocare nebbie nei mesi freddi e afa in quelli caldi.I venti principali sono la bora (NE) dominante nei mesi invernali, lo scirocco (SE) in estate e, meno frequente, il libeccio (SW, detto localmente Garbìn).

Dal punto di vista legislativo, il comune di Venezia ricade nella “fascia climatica E” con 2 345 gradi giorno, dunque il limite massimo consentito per l’accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile.

Fenomeno dell’acqua alta

Con il termine di acqua alta sono indicati nella laguna di Venezia picchi di marea particolarmente pronunciati, tali da provocare allagamenti nell’area urbana. Il fenomeno è frequente soprattutto nel periodo compreso tra l’autunno e la primavera, quando l’alta marea arriva ad allagare buona parte della città rendendo difficili gli spostamenti per calli e campi. La marea che supera a Venezia la soglia di attenzione di +80 cm viene comunemente indicata come “acqua alta“; a questa quota sorgono problemi di trasporto e di viabilità pedonale nei punti più bassi della città. Quando la marea supera i 100 cm (5% del suolo pubblico allagato), il fenomeno inizia ad interessare tratti più consistenti dei percorsi cittadini. A quota +110 cm, circa il 12% della città è interessata dagli allagamenti. Quando invece si raggiungono i +140 cm, viene allagato il 59% della città.

Acqua alta a San Marco

Il fenomeno dell’acqua alta è generato dalla combinazione di due fattori principali: l’alternarsi regolare delle maree unita ad una causa meteorologica composta dalla combinazione di vento e pressione atmosferica sulla massa marina; l’alta marea da sola non genera l’acqua alta: è la sovrapposizione di questi fattori che, combinandosi con la marea astronomica, porta il livello dell’acqua a raggiungere quote superiori in modo meno prevedibile. Il rialzo dell’acqua oltre il livello di marea è un fenomeno normale in un bacino chiuso come il mare Adriatico e il vento che lo favorisce non è tanto la bora, comune a Venezia, ma lo scirocco che agisce in senso longitudinale su tutta la massa d’acqua dell’Adriatico.

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