Vesuvio, in caso di eruzione gli abitanti di Pompei andrebbero in Sardegna

Vesuvio, in caso di eruzione gli abitanti di Pompei andrebbero in Sardegna

Per gestire l’eventuale evacuazione dell’area circostante il vulcano, la Protezione Civile ha sottoscritto degli appositi protocolli

In questi giorni presso il Comune di Pompei si è tenuta una prima riunione tra i rappresentanti della Protezione Civile della Sardegna, i rappresentanti dell’amministrazione locale e quelli della Regione: lo scopo era quello di discutere il programma di evacuazione della popolazione in caso di rischio vulcanico.

Secondo queste disposizioni, infatti, in caso di eruzione del Vesuvio gli abitanti di Pompei sarebbero trasferiti in Sardegna. In questa riunione sono stati appunto discussi tutti i dettagli circa l’organizzazione e l’attuazione del piano, affinché sia tutto predisposto per garantire la sicurezza della popolazione nell’eventualità che il vulcano si risvegli.

Per cominciare, verrà effettuato un censimento dei circa 25.000 cittadini di Pompei: in questo modo sarà possibile anche prendere nota delle eventuali esigenze specifiche e della disponibilità al trasferimento in Sardegna. In caso di necessità, il trasferimento avverrebbe via mare, partendo dal Porto di Salerno e utilizzando imbarcazioni gestite dalla Protezione Civile sarda.

Il Vesuvio è un vulcano situato in Italia, in posizione dominante rispetto al golfo di Napoli. È uno dei due vulcani attivi dell’Europa continentale nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell’elevata popolazione delle zone circostanti e delle sue caratteristiche esplosive. L’area vesuviana presenta infatti un’alta densità di popolazione e il numero dei residenti potenzialmente in pericolo si aggira intorno a 700000

Ascensione del Vesuvio

Salita al Vesuvio, disegno di Pasquale Mattej, 1858

Il Vesuvio si stacca nettamente dalla piana su cui sorge. Il circuito della base misura circa 20 chilometri e la vetta è a 1281 m sul livello del mare. Quest’ultima misura varia con il tempo, a causa dell’altezza variabile del cono. La sua altezza moderata, e la facilità con la quale si può raggiungere, hanno indotto molti viaggiatori a scalare la montagna; e non pochi hanno registrato la loro esperienza. Le eruzioni sono state così frequenti e il loro impatto sull’aspetto del vulcano così grande, che ogni descrizione è rimasta valida per un periodo limitato di tempo.

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