ISCHIA E Le SUE Chiese – le spiagge

Le Chiese di Ischia

ISCHIA TOUR GUIDATO • 11 APRILE 2021

Alla scoperta dell’Isola delle “Cento” Chiese

Ischia oltre ad essere l’isola famosa per la sua meravigliosa natura, le spiagge ognuna diversa dall’altra, i porticcioli dei pescatori, i tramonti mozzafiato, i parchi termali, i musei e molto altro, sicuramente è famosa per le Chiese fonte di ricchezza per il patrimonio culturale e artistico che sono state costruite in diverse epoche, con diversi stili architettonici. Alcune sono piccole, perfettamente incastonate nel paesaggio, altre più maestose, diverse conservano anche tantissime opere di artisti ischitani.

Per questo l’isola è soprannominata “L’Isola delle Cento Chiese” vista l’incredibile quantità di chiese presenti nei sei comuni, ovvero IschiaBarano d’IschiaCasamicciola TermeForioLacco Ameno e Serrara Fontana che testimoniano la grande fede religiosa da sempre presente nel popolo ischitano. Infatti nel 2002 l’isola di Ischia ha ospitato Papa Giovanni Paolo II, protagonista il pontile Aragonese a Ischia Ponte dove egli ha celebrato una messa mettendo Ischia sotto i riflettori del mondo intero.

Tra le Chiese più famose e più belle dell’isola sicuramente la Chiesa del Soccorso o Santa Maria della Neve a Forio adagiata su un costone affacciato sul mare aperto, originariamente era il convento degli Emeritani di S. Agostino fondato nel 1350.  Circa 300 anni più tardi a causa di debiti contratti nel periodo della Guerra del Popolo (presumibilmente la rivolta di Masaniello del 1647) e della carestia gli Eremitani furono costretti a lasciare il convento e la chiesa fu affidata al Vescovo Diocesano. Successivamente, nel 1653 in seguito alla bolla “instauratae regularis disciplinae”di Innocenzo X che rese effettiva l’abolizione dei piccoli conventi; l’edificio passò sotto la giurisdizione dell’Università di Forio. In epoca moderna sono stati effettuati dei lavori di consolidamento del promontorio su cui sorge la chiesa per limitare l’imminente erosione del mare.

C’è poi la Chiesa di Sant’Antonio alla Mandra,

in cui riposa corpo di San Giovan Giuseppe dellaCroce, il santo patrono ischitano. La chiesa è ubicata sulla strada che, costeggiando il mare porta da Ischia Centro a Ischia Ponte, sulla destra in una salita ripida che porta al convento di San Antonio nella zona chiamata Mandra. Edificata nel 1225 venne distrutta completamente nel 1301 con l’eruzione dell’Arso e fu ricostruita nello stesso luogo nel 1558 circa dalla popolazione che come voto per lo scampato pericolo chiamarono nell’isola i Frati minori. La chiesa conserva un polittico smembrato, proveniente dalla vecchia Cattedrale su al Castello, oggi completamente restaurato e restituito all’antico splendore.

Le tavole rappresentano:

a)San Giovanni Battista e San Tommaso d’Aquino

b)Santa Lucia a mezza figura

c)Madonna delle Grazie e committenti

d)Maddalena a mezza figura

e)San Ludovico da Tolosa e San Francesco

f)Santa Caterina

g)Santa Chiara

Le tavole provengono da un polittico smembrato nel secolo XVIII, proveniente dall’antica Cattedrale e le

figure delle sante costituivano la predella. Il polittico è stato variamente attribuito, dalla Navarro a Pietro

Ispano, dal Previtali a Simone da Firenze, mentre il Leone De Castris propende, prudentemente, per un’artista ignoto locale, il quale, intorno al 1515, assembla armonicamente ascendenze umbre, accenti lombardi e contiguità con Andrea da Salerno. Per la collocazione cronologica dell’opera possono fare da guida le figure delle due committenti, una di mezza età in abiti vedovili, Costanza d’Avalos, governatrice dell’isola dal 1503 al 1528, l’altra più giovane da identificare in Vittoria Colonna, sposa nel 1509 del marchese d’Avalos. Conoscendo le date di nascita delle due donne, 1460 e 1490, s

i può ragionevolmente collocare l’opera verso la metà del secondo decennio del secolo XVI.

Fonte: “Le chiese di Ischia” di Achille della Ragione.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pietro 

Continuando troviamo la Chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pietro nel cuore del centro

storico di Ischia con la sua cupola colorata maiolicata in pieno linguaggio barocco napoletano, ed il suo ampio sagrato di pietra lavica è un luogo di sosta estremamente piacevole che con il su
Rotonda e solare, panciuta ed invitante ecco la bella chiesa di Santa Maria delle Grazie in san Pietro nel cuore storico di Ischia. La sua colorata cupola maiolicata è un faro già in lontananza che parla il linguaggio barocco napoletano, ed il suo ampio sagrato di pietra lavica è un luogo di sosta estremamente piacevole, soprattutto dopo aver percorso la salita che porta alla chiesa. In estate è uso tra turisti e ischitani sedersi qui e ammirare il passeggio dall’alto.

Ecco un elenco di tutte le chiese divise per comune

ISCHIA

1 Colleggiata Spirito Santo – San Giovangiuseppe
2 Cattedrale – Santa Maria dell’Assunta
3 Santa Maria del Carmine
4 Santa Maria di Costantinopoli
5 Sant’Antonio – Convento dei Frati Minori
6 Santa Maria delle Grazie – San Pietro
7 San Ciro
8 Chiesa Gesù Buonpastore
9 Chiesetta del Crocifisso
10 San Girolamo
11 Sant’Antonio Abate
12 San Domenico
13 Santa Maria Addolorata
14 Santa Maria delle Grazie – Sant’Antonio
15 San Domenico – Santa Maria Annunziata
16 Santa Maria di Portosalvo
17 Sant’Alessandro
18 Sant’Anna
19 San Pietro – Convento Monaci Basiliani
20 San Vito – Campagnano
21 sul Castello Aragonese
22 Madonna Assunta
23 Madonna Immacolata
24 San Pietro a Pantaniello
25 Santa Maria dell’Ortodonico – e Madonna della Libera
26 Madonna della Annunziata
27 Santa Barbara
28 Santa Maria della Carità
29 San Nicola

CASAMICCIOLA TERME

30 Santa Maria Maddalena
31 Santa Maria della Pietà
32 Santa Maria Madre – del Buon Consiglio
33 Sant’Antonio
34 San Gabriele – Convento dei Passionisti
35 Purgatorio – Santa Maria dei Suffragi
36 Madonna Immacolata
37 San Francesco
38 Sant’Anna – San Pasquale Baylón
39 San Giuseppe
40 Pio Monte della Misericordia
41 Pio Monte della Misericordia
42 San Giovanni Battista
43 Madonna dell’Assunta
44 Chiesina del Cimitero

LACCO AMENO

45 Santa Restituta
46 Santa Maria delle Grazie
47 Madonna dell’Assunta
48 Rosario
49 San Rocco – Sant’Anna
50 San Giuseppe
51 Santa Maria Annunziata
52 Cappella Gentilizia Piro
53 Sant’Aniello

FORIO

54 Santa Maria del Soccorso
55 San Francesco d’Assisi
56 Santa Maria Visitapoveri – Madonna della Grazia
57 San Sebastiano Martire
58 San Vito
59 San Carlo Borromeo
60 Santa Maria di Loreto
61 Santa Maria Visitapoveri – Cimitero di Forio
62 San Gaetano
63 Regina delle Rose
64 San Michele Arcangelo
65 Santa Lucia
66 Santa Maria Montevergine – San Francesco di Paola
67 Chiesa del Purgatorio
68 San Francesco Saverio
69 San Domenico
70 Santa Maria al Monte
71 Calitto
72 Santa Maria Annunziata
73 San Leonardo Abate
74 San Gennaro – Madonna delle Grazie
75 San Filippo Neri
76 Chiesa X

SERRARA FONTANA

Natività di Santa Maria
San Michele Arcangelo
San Ciro
Santa Maria del Carmine
Santa Maria Immacolata
Sant’Antonio da Padova
Santa Maria della Mercede
di Don Andrea
Santa Maria delle Grazie
Eremo di San Nicola

BARANO

Natività di Santa Maria – Madonna di Montevergine
Sant’Alfonso
San Giorgio
Santa Maria Costantinopoli – Madonna delle Grazie
Madonna dell’Assunta
San Sebastiano
San Rocco
Madonna del Carmine
Santa Maria la Porta
Santa Maria – Madre della Chiesa
San Giuseppe e Sant’Anna
Cretaio – Santa Trinità
Madonna delle Grazie – ex Famiglia Baldino
San Giovanni Battista
San Pancrazio

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